Sollucchero di Monte Valentino

Bottiglie_prodottiProdotto dalla Soc. Agricola Monte Valentino di Nicola Polchi e Fabrizia Gargano s.s.

Il Sollucchero è una miscela di uve di sangiovese, canaiolo, ciliegiolo e di visciole.

Le visciole, varietà di ciliegie acide, sono biologiche e vengono raccolte a mano in luglio. Messe a macerare in fusti d’acciaio nel vino e nello sciroppo, in proporzioni dettate da antica ricetta di famiglia, vengono successivamente lavorate secondo pratiche di cantina, che prevedono una premitura, poi la torchiatura ed infine la filtratura.

Il liquido filtrato viene infine imbottigliato per l’affinamento.

Liquore a bassa gradazione,  ideale da degustare in abbinamento a pasticceria secca come tozzetti e cantucci, crostate con confettura di frutta a bacca rossa, dolci guarniti con frutti di bosco (panna cotta, crèpes), cioccolata fondente e, nel caso del Sollucchero Riserva, formaggi erborinati o serviti con composte di frutta.

Il nome rispecchia le intenzioni dei suoi produttori: la parola “Sollucchero” significa infatti “sentimento di grande soddisfazione e di vivo compiacimento per qualcosa che lusinga la propria vanità  e risponde alle proprie aspirazioni e ambizioni”

Gradi alcoolici: 15% vol. 

Temperatura di servizio: 12 – 14 °C

Analisi Organolettica

Rosso rubino intenso con riflessi violacei; limpido. 

Molto intenso, persistente, fine di qualità; fruttato, con spiccato sentore di visciola; ben percepibili anche note di mora, ribes, fragola selvatica, prugne, mandorle tostate, viola e rosa appassite, confettura di frutta a bacca rossa.

Secco, acido, poco tannico, molto caldo, pieno, morbido, molto intenso e molto persistente; abbastanza equilibrato, fine.

Liquore da considerare come vino liquoroso.

Risulta molto piacevole in bocca con una buona sensazione pseudocalorica data dalla componente alcolica; ampie note fruttate con confettura di frutti di bosco e con il caratteristico gusto di visciola.

Da abbinare a dolci guarniti con frutti di bosco (panna cotta, crèpes), crostate con confettura a bacca rossa, pasticceria secca (tozzetti, cantucci). Lo si può bere anche meditando davanti ad un camino con un buon cioccolato fondente. Da non trascurare, per quanto suoni strana, l’associazione con formaggi erborinati (gorgonzola, roquefort) o formaggi abbinati a confetture.

Gradi: 15

Confezione: bottiglia bordolese stretta da 500 o da 375 ml; il formato da 375 ml può essere inserito in un astuccio in legno.

Categoria: liquore.

Materia prima: visciole, vino Rosso di Orvieto (uvaggi: Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo), zucchero, alcool, acqua.

N.B.: una parte della produzione subisce un passaggio in barrique di rovere, dando luogo alla linea “Riserva”, disponibile nel formato da 375 ml.

I formati delle bottiglie:

  • Bottiglia da ml 500
  • Bottiglia da ml 375 Riserva
  • Bottiglia da ml 375 Riserva astuccio in legno